UN CONSORZIO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI AMBIENTALI

Il Consorzio dei Comuni dei Navigli è formato oggi da 22 Comuni di cui 20 che fruiscono dell’intero ciclo dei servizi di igiene urbana per un totale di circa 120.000 abitanti.

I comuni interessati sono: Albairate, Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Castano Primo, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Morimondo, Nosate, Ozzero, Vanzaghello e Vittuone.

Il sistema utilizzato si caratterizza per la raccolta porta a porta spinta che prevede il prelievo a domicilio delle tipologie di rifiuto urbano più comuni ( secco non riciclabile, umido e vegetale, carta e cartone, vetro e lattine, plastica) che famiglie ed attività inseriscono nei vari contenitori/sacchi colorati disponibili.
Integrano la raccolta domiciliare 15 EcoCentri, centri di raccolta differenziata in cui sono disponibili diversi contenitori per altre frazioni di rifiuto urbano: dagli ingombranti ai RAEE, dai RUP agli inerti.

Le finalità del Consorzio sono la gestione integrale dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nonché di tutte le attività riconducibili alla categoria dei servizi ambientali.

I comuni dei Navigli nel corso di questi ultimi anni hanno intrapreso numerose importanti iniziative tra cui: la raccolta differenziata spinta, la centralizzazione dell’apparato amministrativo, l’attuazione delle normative vigenti e l’introduzione della tariffa a quantità. In particolare quest’ultima iniziativa, avviata nel 1998, sta riscuotendo un grande interesse a livello nazionale grazie al nuovo metodo di tariffazione basato sulla quantità di rifiuti prodotti da ogni singolo contribuente secondo il principio chi più inquina più paga. Tutto ciò ha comportato un minor utilizzo di discariche ed inceneritori, il miglioramento dei servizi di raccolta, la salvaguardia igienico ambientale dei centri abitati, ed anche la possibilità di contenere l’aumento della tariffa rendendo la stessa più equa. Questi sforzi rischiano però di essere vanificati dal continuo aumento della produzione procapite dei rifiuti. Siamo passati infatti dai 387 Kg del 1996 ai 510 Kg per abitante/anno oggi.

Pertanto, al fine di contenere i costi dei servizi, ridurre la produzione dei rifiuti ed ottenere un miglioramento delle condizioni ambientali, è importante che tutti i cittadini ed attività si adoperino per:
• Produrre meno rifiuti mediante l’acquisto intelligente dei prodotti di consumo;
• Migliorare la raccolta differenziata in particolare sotto l’aspetto qualitativo;
• Attivare la pratica del Compostaggio Domestico;
• Consegnare carta e plastica presso gli Ecocentri;
• Non abbandonare rifiuti sul territorio o nei pressi delle campane del Vetro;
• Denunciare comportamenti scorretti di cittadini e/o attività.

Produrre meno rifiuti e conferirli in modo corretto comporterà una diminuzione generale della TARIFFA.
Pertanto siamo tutti noi, mediante il nostro comportamento, a determinare quanto dovremo pagare per la gestione dei servizi ambientali.

Il rapporto tra Consorzio e cittadini si realizza attraverso canali di comunicazione diversificati. Il dialogo diretto è possibile grazie agli Ecosportelli, front-office territoriali collegati telematicamente alla sede centrale, in cui i cittadini possono recarsi per chiedere informazioni, attivare i servizi e ritirare il materiale necessario per la RD. Il sito, il calendario, l’opuscolo informativo e i progetti di comunicazione ambientale sono altri mezzi attraverso i quali sviluppare la cultura della tutela ambientale.

Un sistema questo che ha permesso un raggiungimento di un’elevata percentuale di raccolta differenziata che è passata dal 10% del 1995 a punte attuali del 75%.

Il Consorzio dei Comuni dei Navigli è specializzato, inoltre, nell’organizzazione di proposte turistiche su misura e assistenza al cliente su tutto il territorio dei Comuni appartenenti, unendo alla visita ai maggiori beni artistici e paesaggistici la navigazione lungo il Naviglio Grande.

Il Consorzio collabora con i comuni, le associazioni e gli enti locali per la promozione del territorio e dell’offerta turistica. Grande attenzione è dedicata alla didattica turistico-ambientale per permettere ai ragazzi di conoscere la realtà delle cascine, delle aziende agricole, delle coltivazioni, dei prodotti, dei mestieri e dei luoghi lungo il Naviglio